Seguire le tendenze per essere cool: errori da non commettere

In un mondo in cui per essere accettato devi essere cool, saper seguire le tendenze del momento è la vera chiave del successo.

Eppure non è facile come potrebbe sembrare, le tendenze sono infime e dispettose, subdole e meschine, spesso false e doppiogiochiste.

Come si comportano?

La tendenze gridano, schiamazzano, ti chiamano con la stessa vemenza di una madre quando “è pronto a tavolaaaaaa”, ti fanno credere d’essere giuste, quelle perfette, ma quando poi ti ci avvicini, ti guardano, si fanno una risata e vanno via.

E infatti quando arrivi a tavola, mica è pronto per davvero?

Qual è il modo giusto?

Per ottenere dei risultati e scaraventarsi oltre il confine che ci separa dai cool, saranno sufficienti piccoli accorgimenti, assai fortuna e qualcosa di soldi da investire.

TRE REGOLE FONDAMENTALI:

 – Ragionare, in primis. Le tendenze sono tipicamente caratterizzate dalla capacità d’essere ammalianti, convincenti ma non sempre vanno ascoltate, a volte andrebbero ignorate. Se qualcosa è adatto per qualcuno, non è detto che lo sia per tutti: se molti si fanno i risvoltini ai pantaloni, ma tu sei freddoloso, lascia stare, che poi ti viene la bronchite.

– Trasformare, se possibile. Le tendenze, bada bene, non sono assolute, ma un incipit di fantasia e metamorfosi. Quindi sii creativo e dai vita ad una tendenza tutta tua, un po’ meno di tendenza ma pur sempre una tendenza! Se tutti si fanno la foto col tazzone di Fitvia per depurarsi dalle tossine nell’organismo, ma tu c’hai solo voglia di un bel picco glicemico pre-nanna, fatti un Ciobar e sulla tazza ci scrivi Fitbar.

– Collaudare, con la pratica e l’esercizio. Le tendenze hanno bisogno d’essere sperimentate, necessitano di tentativi e insistenza. Ma poi stanne certo, lo capirai, se è la tua tendenza: il sushi non lo devi mangiare per forza, se sei allergico al pesce, andrà bene anche il buon vecchio Mc Donald’s.

“Così quindi diventerò cool?”

 No, ma ti risparmierai una bronchite, un calo di zuccheri, uno shock anafilattico E SCUSATE SE È POCO. 

 

Articolo scritto da Gingery per Pink Magazine Italia


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