Tecnologia e lockdown. In che modo ha influito?

È innegabile quanto la tecnologia abbia influito sulle nostre vite, soprattutto durante questo periodo di lockdown. Se in modo assolutamente e sempre positivo, o in modo positivo ma non sempre… è da pensarci su!

Di sicuro, grazie alla tecnologia, è possibile accorciare le distanze!

E con una videochiamata dal divano del salotto ritroviamo le famiglie, gli amici più cari, i colleghi di lavoro, i cugini di millesimo grado, i conoscenti alla lontana, i vicini con cui non avevi mai parlato, estranei a caso.

E infatti, le videochiamate sono diventate l’odi et amo new age.

“Scrivere non mi basta, posso videochiamarti?”, “Un messaggio vocale non è abbastanza esplicativo, videochiamata?”, “Abbiamo sempre comunicato via email, ma ora avrei voglia di videochiamarti, ok?”, “Ciao ho trovato il tuo numero in rubrica, ti videochiamo per scoprire chi sei?”

Una menzione se la meritano anche i non-proprio-esperti, che vorrebbero essere esperti, ma non ce la fanno.

“CIAOOOOOO MI VEDIIIIIIII? MI SENTIIIIIIIIII?”, urlano come se dovessero far arrivare la loro voce dalla Luna alla Terra; “C O M E S T A I T U?”, scandiscono ogni lettera come se il messaggio nel trasferimento avesse bisogno d’essere decriptato; “ci sentiamo presto, ciao ciao, come si chiude la chiamata?” e schiacciano il dito sull’intera superficie dello schermo.

Menomale che la tecnologia ci offre tante distrazioni!

Le piattaforme di streaming, ad esempio, che si sono rivelate essenza vitale del dolce far niente, fondamento e costrutto del post-pranzo, ma anche del post-cena (la mattina no, quella è per i workout), anima e cuore degli esperti cinefili emergenti, che hanno sempre guardato l’Albero Azzurro, ma ora si sentono pronti per recensire Hitchcock.

I Social Network, poi, menomale che esistono! Santissimo Facebook, spazio virtuale perfetto per lo svolgersi dei tanti comizi sugli argomenti più disparati: il divario tra Nord e Sud, l’amuchina fatta in casa sì o no, la vera pizza è quella alta o quella bassa, sono peggio quelli che si lamentano o quelli che si lamentano di quelli che si lamentano?

Insomma, le vie tecnologiche sono come quelle del Signore: infinite.

Voi che ne pensate? Come vivete la tecnologia? Ne vogliamo discutere in diretta Instagram?


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