L’estate è arrivata e tutti sono felici, tranne i lamentosi

L’estate è finalmente arrivata e quest’anno si è fatta davvero attendere con impazienza.

L’inverno è durato qualche mese di troppo e la cosa non è di certo passata inosservata. Questo perché, come per la maggior parte degli eventi atmosferici, i lamentosi tendono istintivamente a lamentarsene.

Certo, è innegabile quanto la situazione sia stata spiacevole e alquanto avvilente: io stessa non ho fatto altro che lamentarmene e l’ho fatto con fastidio, rabbia e quel tono rassegnato che hanno le persone anziane quando si lamentano dei giovani d’oggi che non sono più come quelli d’una volta.

Cose che abbiamo sentito spesso in questo periodo:

Hanno detto che l’estate non sarebbe mai arrivata, che forti temporali si sarebbero abbattuti su di noi, che le temperature avrebbero subito un ulteriore ribasso, che un giorno di sole sarebbe stato spazzato via da cento di pioggia…

Hanno detto che le condizioni meteorologiche avrebbero continuato ad essere incerte, che non sarebbe stato possibile fare previsioni certe sull’immediato futuro…

Hanno detto le cause di queste situazioni climatiche avverse sono state l’inquinamento, il surriscaldamento globale, il pericoloso e nocivo intervento dell’uomo sulla terra…

E i lamentosi hanno detto: “Basta pioggia!”; “Quest’inverno non finisce mai!”; “Le domeniche d’Agosto quanta neve che cadrà!”; “Non può piovere per sempre e invece sì!”; “Odio il freddo, voglio il caldo!”…

Qualcosa è cambiato:

Per fortuna, come dicevamo, l’estate è finalmente arrivata ed anche in questo caso non è di certo passata inosservata. Anzi, è arrivata in tutto il suo afoso splendore, colpendoci la fronte con i raggi di un sole che tratteneva calore represso da troppo tempo, ricoprendoci la pelle con uno strato di tenera umidità.

In un attimo la popolazione si è riversata sulle spiagge di ogni costa, immergendosi con avidità nelle acque finalmente calde e accoglienti.

In un attimo vecchietti d’ogni città si sono rintanati nelle loro case con i condizionatori perché si sa, le ore più calde sono le più pericolose per la salute.

In un attimo i turisti hanno immerso i loro piedi nelle fontane della Capitale per refrigerarsi l’anima perché si sa, se i piedi sono freschi, tutto il corpo è felice.

Com’è andata a finire:

Insomma, in un attimo, l’estate è arrivata e pure la gioia nei cuori.

Tranne nei cuori dei lamentosi… che invece hanno detto: “che caldo, preferisco l’inverno”.

 

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